Maleducazione... globale

Scriveva Gomez Davila sull’educazione: “L'idea del libero sviluppo della personalità sembra degna di ammirazione finché non incappa in individui la cui personalità si è sviluppata liberamente”. Se non fosse troppo odioso ammetterlo, ad Adriano Sofri che si chiede: “che cosa si dovrebbe fare per la gente trucidata e affamata in Siria […]?”, a qualcuno potrebbe venire la voglia di rispondere, con una brutale associazione di idee, che l’idea di lasciare che gli Stati fossero liberi di sviluppare la propria “personalità” ha stroncato ogni possibile azione “educativa” da parte di chicchessia. Con il che, se anche la famigerata “comunità internazionale” intervenisse ora a sostenere la “pacifica ribellione siriana”, chi potrebbe mai garantire che in nome del principio di autodeterminazione non si verificasse poi uno scenario analogo a quello offerto dalla “infame repressione alawita”?